“ANDIAMO A 110” con Carolina Rey

 

In giro per l’italia per conoscere le storie di chi ha migliorato la propria casa a costo zero

 

Proiettare la propria casa verso il futuro grazie a innovazioni e tecnologie a costo zero e, al tempo stesso, far ripartire l’economia dell’Italia proprio iniziando dal nostro luogo del cuore, quello in cui viviamo: sono questi i temi al centro di “Andiamo a 110”, il nuovo programma in onda su Rai2 dal prossimo sabato 5 giugno alle 10.35, condotto da Carolina Rey.

 

“Andiamo a 110” è un programma in collaborazione fra la Fondazione Consiglio Nazionale Ingegneri e RaiCom. Una produzione Dream On. Sei appuntamenti per fare il punto su tutti i vantaggi offerti dallo strumento del Superbonus 110% che consente senza spese di migliorare la sicurezza e l’efficienza energetica della propria abitazione. In Studio anche esperti e addetti ai lavori per spiegare in modo semplice e risolutivo come superare gli ostacoli normativi e per dare risposte a tutti quei quesiti che rendono queste agevolazioni una misura ancora poco utilizzata.

 

“Il Superbonus 110% è un provvedimento che può realmente rappresentare una grande occasione per il rilancio economico del Paese, garantendo, al tempo stesso, maggiore sicurezza e maggiore efficienza energetica alle nostre abitazioni”, sottolinea Armando Zambrano, Presidente CNI Consiglio Nazionale Ingegneri,“per questo è necessario che il maggior numero di cittadini italiani imparino a conoscerlo meglio, per capire quando e come utilizzare le agevolazioni fiscali, anche grazie all’aiuto di ingegneri esperti. Questo il motivo che ci ha spinto a realizzare, assieme a RaiCom, questo programma televisivo che si configura come un vero e proprio servizio pubblico rivolto ai cittadini”.

 

“Per noi la tv di servizio è da sempre una priorità. Questo programma – spiega Angelo Teodoli, AD di RaiCom– vuole essere una guida completa, di facile fruizione che accompagni il telespettatore in scelte importanti come possono essere quelle che riguardano l’efficientamento, la modernizzazione e la messa in sicurezza delle proprie case. Un prodotto al passo con i tempi che stiamo vivendo, realizzato con competenza dai maggiori esperti del settore”.

 

In ciascun appuntamento settimanale troveremo l’approfondimento di un caso di ristrutturazione completato e di uno ancora in corso, per rappresentare al pubblico le soluzioni migliori volte a risolvere problemi pratici e burocratici, dalla cessione del credito alle domande da compilare, dalla scelta del professionista cui affidarsi per realizzare interventi antisismici e di efficienza energetica, dagli impianti fotovoltaici alle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici. Il programma, in giro per l’Italia con gli ingegneri “di famiglia” Angelo Valsecchi e Claudia Colosimo, renderà chiare queste procedure, solo apparentemente difficili, grazie anche alla testimonianza di persone comuni -dai giovani sposi alle famiglie con figli, dai pensionati agli studenti fuori sede, proprietari o affittuari– che racconteranno il percorso intrapreso per arrivare al completamento dei lavori e diventare di fatto dei tutorial da seguire per chiunque voglia beneficiare di queste opportunità a dimostrazione che “si può fare!”. I singoli approfondimenti saranno poi riuniti e indirizzati per comporre una vera e propria enciclopedia da consultare direttamente su RaiPlay.

 

“ANDIAMO A 110” è un programma in collaborazione fra la FONDAZIONE CONSIGLIO NAZIONALE INGEGNERI e RAI COM.

 

Una produzione Dream On.

Conduce: Carolina Rey con gli ingegneri Angelo Valsecchi e Claudia Colosimo

Un programma di: Dario e Gian Marco di Gennaro, David Abatecola, Walter di Legge

Regia: Tommaso Lusena de Sarmiento

Scenografia: Paola Sessa

 

 

Raffaello in Messico

 

Per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello, ieri è stata inaugurata in Messico a Guanajuato, presso il Parque Guanajuato Bicentenario, la mostra Opera Omnia “Raffaello e le sue Madonne, riflessi del cielo sulla terra”, ideata e prodotta da RAI COM in collaborazione con il MAECI, l’Istituto italiano di cultura di Città del Messico e il Museo del Parque Guanajuato Bicentenario.

L’esposizione, inserita all’interno dell’evento “Dos exposiciones, un solo artista. Raffaello” è costituita da 19 riproduzioni retroilluminate di opere di Raffaello, e sarà aperta al pubblico fino al 31 luglio p.v.

Si potranno ammirare le celebri Madonne del maestro di Urbino, come la Madonna della seggiola, la Madonna del Granduca o la Madonna di Foligno e altre immagini sacre come la Trasfigurazione ultima fatica di Raffaello prima della prematura scomparsa.

Nella mostra è presente un installazione interattiva multimediale per permettere ai visitatori di analizzare con maggior dettaglio tutti gli approfondimenti relativi alle opere esposte, una sezione è dedicata anche ai ritratti di Raffaello.

 

Le opere di Raffaello in mostra

 

Raffaello a Guangzhou

Oggi 11 marzo è stata inaugurata a Guangzhou presso la Biblioteca di Guangzhou, la mostra “Raffaello Opera Omnia” prodotta da Rai Com per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello.

Nell’allestimento sono esposte 36 riproduzioni rappresentative del percorso artistico del maestro di Urbino. La mostra, già allestita nel 2020 in Cina a Kunming, Chengdu, Chongqing e Pechino, sarà aperta al pubblico fino al 25 aprile p.v.

Le opere in mostra

L’inaugurazione

IO NON CI STO

IL CORAGGIO DI UN UOMO CONTRO LA MAFIA

di NATALE GIUNTA

con Angelica Amodei

 

 

In quest’ultimo difficile anno di pandemia, Natale Giunta, ristoratore e chef di fama internazionale, non ha gettato la spugna, anzi si è letteralmente rimboccato le maniche e, mettendosi a confezionare lui stesso le pietanze che uscivano dalla sua cucina, ha organizzato un capillare sistema di consegna a domicilio per portare i suoi piatti in tutto il mondo. Si è reinventato e ha trovato una strada alternativa per non andare a fondo. Che fosse un uomo dotato di tempra e coraggio, d’altronde, lo aveva già dimostrato diversi anni fa, nel 2012, quando ha denunciato i mafiosi che erano venuti a chiedergli il pizzo. Lui si è rifiutato di pagare, “perché il permesso di aprire un ristorante va chiesto allo Stato e non alla mafia”, ed è andato a denunciarli.  Alla denuncia sono seguite quindi le intimidazioni, e anche quando i suoi estorsori sono stati arrestati, le minacce non si sono esaurite, tanto che Giunta è stato messo sotto scorta. La sua storia è quella di un uomo che ha reagito, che non si è arreso al ricatto della malavita e ha continuato a fare il suo lavoro, nella sua terra, una terra difficile, che solo grazie a persone che come lui non chinano il capo di fronte alle ingiustizie può nutrire la speranza di sconfiggere la mafia.

«Io dovevo fare il mio dovere. Non volevo avere paura, ma avevo paura. Per la prima volta nella mia vita. “Vedrai che tra poco cambierai idea”, mi avevano detto quella maledetta mattina. Mai, neanche per un solo istante, ho pensato di farlo»

Io non ci sto, di Natale Giunta, edito da Rai Libri, è in vendita nelle librerie e negli store digitali da giovedì 18 marzo.

 

Natale Giunta è uno chef e un ristoratore di fama internazionale. Ha aperto il suo primo ristorante di alta cucina a 21 anni, e ne sono seguiti molti altri. Ha partecipato, guadagnando numerosi premi, a diversi campionati di cucina e dal 2005 ha iniziato a collaborare con la Rai, come ospite fisso della “Prova del Cuoco”. Alcune delle sue più caratteristiche ricette sono comprese nel volume Buonissimo! (Rai Libri, 2019), del quale è coautore. Per la stagione 2020/2021 fa parte del cast di “Detto Fatto” su Rai2.

 

Euro 18,00

UN FRICCICO NER CORE

I 100 VOLTI DI MIO PADRE NINO

di LUCA MANFREDI

 

Nino Manfredi è uno degli artisti italiani più grandi di sempre. Con i suoi cento e più film, per il grande e piccolo schermo, è riuscito a stupirci, emozionarci, farci ridere e commuoverci, entrando nelle case di tutti gli italiani con la naturalezza di un amico di famiglia. Aveva mille qualità, ma anche tante debolezze, fragilità e paure: un “impasto” complicato di ingredienti umani, che hanno plasmato l’attore, il marito, il padre e il nonno. Era un po’ come il pane casareccio della sua terra ciociara: compatto e saporito fuori, ma con tanti “buchi” nascosti al suo interno. In occasione del centenario della nascita, suo figlio Luca ha voluto con questo libro offrire ai lettori uno scorcio diverso, privato e intimo dell’artista a tutto tondo che fu suo padre, regalandocene un ritratto inedito e commosso.

 

Un friccico ner core, di Luca Manfredi, edito da Rai Libri, è in vendita nelle librerie e negli store digitali da giovedì 11 marzo.

 

Luca Manfredi (1958) è regista e sceneggiatore cinematografico e televisivo. Tra i suoi lavori televisivi ricordiamo: Un commissario a Roma, Meglio tardi che mai, Un posto tranquillo, Le ragioni del cuore, Questo amore, Matilde, Scusate il disturbo, Tutti i padri di Maria, L’ultimo papa re. Sua anche la regia delle tre stagioni della fiction Rai Una pallottola nel cuore e dei film per la Tv In arte Nino, in cui suo padre è interpretato da Elio Germano, e Permette? Alberto Sordi, prodotti dalla Rai. Tra le sue opere cinematografiche, Grazie di tutto (1998) ha vinto il Premio del pubblico al Festival di Montpellier.

 

Dalla quarta di copertina

 

«Nino Manfredi era un professore della scienza della risata»

Dino Risi

 

«Manfredi recitava con gli occhi dove altri si aiutano col viso o le parole»

Nino Frassica

 

Euro 18,00

L’ASSEDIO

WASHINGTON, 06/01/2021

CRONACA DEL GIORNO CHE HA CAMBIATO LA STORIA

di Antonio Di Bella

Il 6 gennaio del 2021 un gruppo di rivoltosi ha fatto irruzione nella sede del Congresso americano, un evento assolutamente senza precedenti nella storia. Antonio Di Bella, corrispondente Rai dagli Stati Uniti, ha assistito in diretta all’attacco a Capitol Hill, e lo ha documentato esponendosi in prima linea. Ciò che è accaduto, per quanto drammatico, non è tuttavia un caso isolato, ma l’acme di un percorso cominciato agli albori della presidenza Trump e culminato durante l’ultima campagna elettorale. Il presidente uscente infatti non ha mai voluto riconoscere la propria sconfitta e non ha fatto mistero di considerare Joe Biden, il nuovo eletto, un usurpatore. Come cambierà nell’immediato futuro la politica americana? Questo libro è uno strumento prezioso per provare a interpretare e capire gli eventi in corso negli Stati Uniti, eventi che inevitabilmente avranno delle ripercussioni sulla politica e l’economia italiane ed europee.

L’assedio, di Antonio Di Bella, edito da Rai Libri, è in vendita nelle librerie e negli store digitali dal 12 febbraio.

Antonio Di Bella è uno dei più famosi volti del giornalismo Rai. È stato per otto anni a capo del TG3, direttore di Rai 3 e dal 2016 al 2020 direttore di Rai News 24. Chiamato nel 2020 alla guida della task force Rai contro le fake news per contrastare la disinformazione è oggi corrispondente della Rai dagli Stati Uniti. È autore di Je suis Paris (2015).

Euro 18,00

 

 

COFANETTO DVD DI “IO TI CERCHERO’”

DOPO LA NOMINATION DELLA SERIE TRA LE “BERLINALE SERIES MARKET SELECTS”

ARRIVA IL COFANETTO DVD DI IO TI CERCHERO’  CON PROTAGONISTA ALESSANDRO GASSMANN

 

Dopo l’annuncio della nomination di Io ti Cercherò fra le “Berlinale Series Market Selects”, una nuova speciale sezione dedicata alle serie con un alto potenziale commerciale della Berlinale Series Market and Conference, ora arriva il cofanetto completo della serie prodotto da Rai Com.

“Io ti cercherò”, il crime scritto da Leonardo Fasoli, Monica Rametta, Maddalena Ravagli e Massimo Bavastro e, coproduzione Rai Fiction-Publispei, prodotta da Verdiana Bixio che ha ottenuto un grande successo di ascolti ad ottobre 2020 in prima serata su Rai1, è ora disponibile in DVD nelle librerie e negli store online.

La serie composta da 8 episodi di 50 minuti, diretta da Gianluca Maria Tavarelli (“Maltese – Il Romanzo del Commissario”, “Il Giovane Montalbano”, “Borsellino”) ha come protagonisti Alessandro Gassman (“I bastardi di Pizzofalcone”, “Il Nome del Figlio”, “Caos Calmo”) – nei panni di Valerio, un ex poliziotto che segue un’indagine non ufficiale sulla morte del figlio – e Maya Sansa (“Tutto può succedere”, “Buongiorno notte”, “Bella Addormentata”) che interpreta Sara, un’ex collega di Valerio.

Sullo sfondo di una Roma sconosciuta e misteriosa Valerio indaga sulla morte del figlio Ettore (Luigi Fedele, “Quanto Basta”, “Piuma”), cercando un’ultima possibilità per recuperare un legame con quel ragazzo che non vedeva da anni, affrontando i fantasmi del passato e i troppi errori che li hanno allontanati.

La morte di Ettore viene velocemente archiviata come suicidio ma Valerio non è convinto. Non è possibile che suo figlio si sia ucciso. È quasi sul punto di accettare il suo dolore nascondendosi per sempre in un silenzio vuoto e pieno di sofferenza quando una sua ex-collega, Sara, lo chiama per dirgli che anche lei non crede che Ettore abbia scelto di morire, che le cose non tornano.

Valerio decide di tornare a Roma per scoprire la verità sulla morte di Ettore. Lo ospita Gianni (Andrea Sartoretti, “Romanzo Criminale – la serie”, “ACAB”- “Boris”), suo fratello, anche lui poliziotto, che vive in periferia con sua moglie, Lisa (Giada Prandi, “Ti sposo ma non troppo”, “7 minuti”).

Sara, l’amore del passato che ha dovuto allontanare ma che non ha mai dimenticato, lo aiuta nelle indagini e diventa il suo punto di riferimento, l’unica persona di cui Valerio si fida ciecamente. Anche Martina (Zoe Tavarelli, “Non prendere impegni stasera”, “Un amore”), la fidanzata di Ettore, condivide con lui il dolore e la convinzione che non sia stato un suicidio e lo guida nella riscoperta del figlio: un ragazzo che amava profondamente la vita e aveva ancora tantissime cose da fare.

 

Disponibile in libreria anche il romanzo Io ti cercherò scritto da Massimo Bavastro, co-creatore della serie, edito Longanesi. Un libro che ripercorre le vicende alla base della storia di Valerio ampliando il racconto interiore dei personaggi e offrendo un ulteriore spaccato emotivo alla base della storia del protagonista.

Raffaello e le sue Madonne, riflessi del cielo sulla terra

Per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello, si inaugura questa sera a Lione, presso Université Catholique de Lyon, la mostra “Raffaello e le sue Madonne, riflessi del cielo sulla terra”, prodotta da RAI COM in collaborazione con il MAECI.
L’esposizione, costituita da 19 riproduzioni retroilluminate di opere di Raffaello, sarà aperta al pubblico dal 3 al 27 febbraio. Si potranno ammirare le celebri Madonne del maestro di Urbino, come la Madonna della seggiola, la Madonna del Granduca o la Madonna di Foligno e altre immagini sacre come la Trasfigurazione ultima fatica di Raffaello prima della prematura scomparsa.
Nella mostra è presente un’installazione interattiva multimediale per permettere ai visitatori di analizzare con maggior dettaglio tutti gli approfondimenti relativi alle opere esposte, una sezione è dedicata anche ai ritratti di Raffaello.

Leonardo Opera Omnia a Dakar

Si inaugura oggi a Dakar in Senegal presso il museo delle Civiltà Nere la mostra “Leonardo Opera Omnia” prodotta da Rai Com, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo.

La mostra, che propone 17 riproduzioni di opere eseguiti dal genio di Vinci, sarà aperta al pubblico da 16 gennaio fino al 26 febbraio 2021.

Quella di Dakar rappresenta l’ultima tappa di un percorso che ha portato la mostra “Leonardo Opera Omnia” in giro per due anni tra Europa, Asia e Africa.

Raffaello ritrattista

È stata inaugurata a Ankara in Turchia presso il Museo Erimtan la mostra “Raffaello ritrattista” prodotta da Rai Com, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello.

La mostra “Raffaello ritrattista” propone 14 riproduzioni di ritratti eseguiti dal maestro di Urbino. Oltre le opere RAI COM ha realizzato un’installazione multimediale interattiva, che mette a disposizione video ad altissima risoluzione sincronizzati su più monitor e accompagna i visitatori in un cammino emozionale, ripercorrendo le vicende pittoriche di Raffaello dagli esordi nella natia Urbino fino alla morte.

La mostra, già allestita nel 2020 a Tunisi sarà aperta al pubblico fino al 14 marzo p.v. per poi fare tappa ad Helsinki e a Priština e Adis Abeba.

 

La mostra sul sito dell’Ambasciata d’Italia in Turchia

Le immagini delle 14 opere in mostra